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SpotX accelera sul Programmatic TV. Partnership con Frequency e Wurl

Sempre di più il destino della Connected TV appare legato a quello del programmatic. L’ultima notizia arriva dagli USA, dove Frequency e Wurl, due importanti piattaforme di internet television, hanno siglato una partnership con la SSP SpotX

di Andrea Di Domenico
30 ottobre 2015
Spotx-logo

Sempre di più il destino della “Connected TV“, una fonte di streaming di video che il mercato pubblicitario finora ha faticato a monetizzare con la pubblicità, appare legato a quello del programmatic, a mano a mano che cadono le barriere all’integrazione tra questi due mondi.

L’ultima notizia arriva dagli USA, dove Frequency e Wurl, due importanti piattaforme di internet television, hanno siglato una partnership con la SSP SpotX per portare il loro bacino di spazi pubblicitari sul mercato programmatico.

«L’innovazione nell’area della addressable tv sta accelerando rapidamente», ha commentato Allen Klosowsky, VP of Mobile and Connected Devices di SpotX. «La tv connessa può sbloccare un grande potenziale per strategie di advertising cross screen ad alto impatto e misurabili».

Entro il 2018, tre quarti delle case americane ospiteranno televisori connessi a internet, secondo le previsioni del rapporto ‘The Programmatic Living Room’ di TubeMogul

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